…. NELLA TERRA DI MEZZO

E’ questa la terra di mezzo. Quella costituita da tutte quelle persone che non si arrendono. Da quelle persone che, come noi, vivono la propria vita all’insegna dell’onestà, del rispetto, della buona predisposizione verso l’altro. In questo lembo di terra di Calabria, Isola Capo Rizzuto, confluiscono i due drammi del crotonese: la terra invasa dalla mafia e l’immigrazione controllata dalle mafie. In mezzo ci siamo noi e, soprattutto, gli amici di Libera, che costruiscono giorno per giorno una speranza di futuro.

Rimettere al centro la legalità significa per noi perseguire valori come la dignità, la libertà, l’uguaglianza, la democrazia, nella consapevolezza che per divenire cittadini, come direbbe Altiero Spinelli, di un’Europa libera e unita, sia necessario intraprendere quel processo lento e difficile di riappropriazione della propria terra senza il quale si finisce con l’essere semplicemente un apolide. In questo luogo difficile, in questa cittadina di sole 17.000 anime che si divide tra zona costiera e latifondo agrario, a due passi dallo Jonio incantevole di Le Castella, forse non è un caso che ci sia l’area marina protetta più grande d’Italia, uno dei parchi eolici e dei Cara più grandi d’Europa. Qui, secondo gli atti giudiziari, l’hanno fatta sempre da padrone gli Arena ma noi, figli di una terra di mezzo, continueremo a procedere in direzione ostinata e contraria con la volontà di essere liberi di crescere liberi.

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