‘ndrine- Crotone

Fra le consorterie mafiose presenti nel territorio crotonese, un ruolo rilevante è quello occupato dale ‘ndrine operanti nel territorio di Isola di Capo Rizzuto. Secondo quanto riportato nell’Ordinanza di applicazione di misure cautelari personali del Tribunale di Catanzaro (n. 440/2010 R.G. N. R; n.1522/2010 RG GIP; n. 4/2013- 177/2013 RMC):
Negli anni ’80 si era “scatenata, infatti, una sanguinosa faida tra la cosca ARENA, all’epoca controllata e diretta da NICOSCIA Pasquale, detto macchietta, e ARENA Carmine e gli esponenti della cosca MAESANO (quest’ultima capeggiata da MAESANO Domenico e alla cui morte subentrava Luigi, con la collaborazione di Fiorello, Santo e Filippo MAESANO).Tale faida aveva un solo obiettivo: conseguire il controllo assoluto ed esclusivo del territorio nella zona di Isola Capo Rizzuto. Anche negli anni successivi la cosca ARENA ha ingaggiato sanguinose guerre finalizzate a mantenere la posizione di egemonia conquistata, come dimostra l’impressionante sequela di omicidi di cui si parla in atti.
E infatti si ricorda in sintesi:
il 4 marzo 2003 veniva ucciso, a Cropani Marina (KR), Trapasso Giovanni nato a San Leonardo di Cutro (KR) il 13 luglio 1943;
il 5 marzo 2004 veniva ucciso, a Steccato di Cutro (KR), Iazzolino Sergio nato a
Sersale (CZ) il 23 agosto 1965;
il 10 ottobre 2004 veniva ucciso a San Leonardo di Cutro (KR), Dragone Antonio
nato a Cutro (KR) il 27 dicembre 1943;
il 22 agosto 2004 veniva ucciso a San Leonardo di Cutro (KR) Scerbo Francesco, nato a San Leonardo di Cutro (KR) il 13 novembre 1970;
il 17 agosto 2005 venivano uccisi, a Marcedusa (CZ), Ferraro Maurizio nato a
Marcedusa il 12 aprile 1972 e Onofrio Felice nato a Catanzaro l’8 febbraio 1972;
il 19 ottobre 2005 veniva ucciso a Catanzaro, Pisani Sergio nato ad Albi (CZ) il
14 giugno 1966. Il Pisani era insieme a Ferraro Maurizio e a Onofrio felice quando questi furono uccisi il 5 agosto 2005;
il 20 agosto 2003 veniva ucciso, a Steccato di Cutro (KR), Arabia Salvatore nato a Cutro (KR) il 12 febbraio 1965;
il 18 gennaio 2004, a Cutro (KR) in località Rosito, veniva ritrovato il cadavere carbonizzato di Rizzuti Claudio nato a Petronà (KR) il 7 febbraio 1978;
il 22 marzo 2004, a Cutro (KR) veniva ucciso Blasco Salvatore nato a Crotone il
5 aprile 1960;
il 23 settembre 2004 veniva ucciso a Crotone, Ciampà Gaetano nato a Cutro
(KR) il 18 luglio 1957;
il 6 maggio 2004 venivano uccisi, a Isola Capo Rizzuto (KR) Corda Rocco nato a Crotone il 7 febbraio 1978 e Ranieri Bruno, nato a Crotone il 22 dicembre 1981; il 2 ottobre 2004, a Isola Capo Rizzuto (KR) veniva ucciso Arena Carmine nato a Isola Capo Rizzuto (KR) il 3 gennaio 1959 e ferito Arena Giuseppe, nato a Crotone il 4 settembre 1966;
l’11 dicembre 2004, a Isola Capo Rizzuto (KR), veniva ferito in un agguato
Arena Salvatore, nato a Isola Capo Rizzuto (KR) il 20 settembre 1959;
l’11 dicembre 2004, a Isola Capo Rizzuto (KR), veniva ucciso Nicoscia Pasquale
nato a Crotone il 29 ottobre 1960;
il 3 dicembre 2005 veniva ucciso Manfredi Mario nato a Isola Capo Rizzuto l’8 settembre 1953;
il 24 dicembre 2005, a Isola Capo Rizzuto (KR), veniva ucciso Tipaldi Pasquale
nato a Isola Capo Rizzuto il 5 febbraio 1955.
Tutti gli omicidi e agguati sopra elencati sono stati commessi da veri e propri “commando” composti da una pluralità di persone e con l’impiego di micidiali armi da guerra ( il kalashnikov e talora anche il bazooka). Le vittime, inoltre, spesso sono state sorprese e uccise mentre viaggiavano in auto blindate. E allora, proprio il numero impressionante di agguati mortali,
l’impiego di micidiali armi da guerra, di difficile reperibilità anche nel mercato clandestino, nonché la circostanza dell’utilizzo di vetture blindate sono elementi chiaramente dimostrativi della cruenta guerra di mafia che, per anni, ha insanguinato il territorio crotonese e della quale la cosca ARENA è stata una protagonista di primo piano .
Tanto è confermato dai vari collaboratori di giustizia i quali hanno dichiarato che molti degli attentati sopra detti sono da ricondurre ad almeno quattro conflitti differenti, ma collegati: quello tra la cosca Trapasso e la cosca Iazzolino, nel territorio di Cropani; quello tra la cosca di Dragone Antonio e la cosca di Grande Aracri Nicola, nel territorio di Cutro; quello tra Luca Megna e Pantaleone Russelli per il predominio su Papanice; quello tra la cosca di Nicoscia Pasquale e la famiglia Arena, nel territorio di Isola Capo Rizzuto”
#ASOC1920

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